Lo sapevate? Ogni giorno, nel mondo, si bevono due miliardi di tazzine di caffè. La ragione per cui non riusciamo proprio a farne a meno risiede nel fatto che, accanto alle inconfondibili sensazioni gustative e olfattive (circa 900 componenti volatili!) che si determinano durante le sue preparazioni, il caffè contiene sostanze che, agendo sul sistema nervoso centrale, aumentano il livello di attenzione, la concentrazione e fanno anche diventare di buon umore. Secondo gli esperti, una moderata assunzione di caffeina (85-300 mg, corrispondenti a 1-3 tazzine) migliora la prontezza dei riflessi e può aumentare del 10 per cento la velocità del processo di apprendimento. Test hanno evidenziato che questa relazione tra consumo di caffè e aumento di prontezza cresce nell'ambito di attività che richiedono attenzione prolungata. Cosa che va a confermare i salutari effetti di una pausa caffè durante la nostra giornata lavorativa o mentre si studia. La proprietà della caffeina di stimolare la vigilanza, ovvero la capacità di mantenere costante l'attenzione anche quando si eseguono incombenze monotone e prolungate nel tempo, sembra potenziarsi nelle ore notturne.
Se il buongiorno si vede dal mattino, una tazza di caffè a colazione (unita a latte, cereali, yogurt, succo di frutta, e a quant'altro siamo abituati per avere un pieno di energia) è davvero un ottimo modo per iniziare la nostra giornata, mentre un'altra tazzina dopo pranzo ci manterrà concentrati e attenti. La caffeina (parliamo sempre di dosi moderate) aiuta a ridurre irascibilità e depressione, favorendo uno stato di benessere generale. E che dire del piacere di gustarsi un buon caffè, magari in compagnia! Che sia il caffè al volo al bar per staccare, la tazzina da sorseggiare con gli amici, la tazza di caffè solubile preparata insieme ai colleghi: caffè vuol dire amicizia, cultura, scambio di idee!